L’Empoli inaugura l’undicesima giornata andando a far visita al Napoli di Ancelotti. Una gara in salita, certo, ma proviamo a vedere quali potrebbero essere anche gli aspetti positivi. Più e Meno di Empoli-Napoli, si parte dai Meno.
1) L’EFFETTO SAN PAOLO
Il Napoli in casa non ha ancora perso in questo campionato, ottenendo quattro vittorie e un pareggio. Il San Paolo è un fortino quasi inespugnabile, visto che nelle ultime due stagioni solo Juventus e Roma sono riusciti a violarlo.
2) L’ATTACCO DEL NAPOLI
I partenopei sono una squadra di grandissimo livello, allenati da uno dei migliori tecnici italiani. Soprattutto davanti il potenziale è enorme: da Insigne a Mertens, passando per Milik e Callejon, l’attacco napoletano è esplosivo e può mettere seriamente in difficoltà gli azzurri.
3) LA DIFESA AZZURRA NON STA VIVENDO UN PERIODO FELICISSIMO
Sono tanti i gol presi nelle ultime tre gare (7) anche se di mezzo ci sono state Juventus e Roma. Andreazzoli ha dovuto sempre rattoppare la sua difesa, ma il dato è inequivocabile, l’Empoli prende davvero troppi gol.
Passiamo ai Più.
1) CON LA JUVE SI È VISTO L’EMPOLI CHE VOGLIAMO
È vero che sono arrivati zero punti, ma l’intensità, il ritmo e la voglia degli azzurri sono stati encomiabili. L’Empoli avrebbe meritato qualcosa in più, anche perché ha mostrato un gioco propositivo e illuminato. Un buon auspicio per Napoli.
2) IL RITORNO DI BENNACER
Anche se poteva gestire meglio l’episodio del presunto rigore su Dybala, Bennacer è piaciuto per come ha interpretato la gara. Il ruolo del regista può diventare suo, visto che Capezzi non ha ancora convinto.
3) IL NAPOLI PUÓ SOTTOVALUTARE L’EMPOLI
Lo abbiamo detto per la Juve, tanto vale dirlo anche per il Napoli. Il pericolo maggiore per i padroni di casa è quello di sottovalutarci, di ritenere la partita già vinta in partenza. Ciò potrebbe darci una piccola speranza in più.
Il Napoli ha bisogno di vincere, come fa a sottovalutare l’Empoli? Che vuol dire? Che al San Paolo entrano in campo giocherellando? Se mettono a riposo 3 o 4 giocatori sono sempre di gran lunga superiori a noi. E poi loro hanno san Gennaro dalla loro parte, a meno che non sia distratto. Noi ci butteremo sulle 4 partite che seguono, a babbo morto.
Ti quoto. Però anche noi abbiamo Sant’Andrea. Non un Santo da poco.
sono contrario, dobbiamo giocarci la partita con chi abbiamo a disposizione….a bocce ferme qui e ora
Dove sta scritto che con quelle alla nostra portata vinceremo?….
E’ un’ipotesi. Del resto è l’unica da fare.
Sarà bello reincontrare i tanti nostri ex che giocano sotto il Vesuvio: Hysaj Mario Rui Zielinski Luperto Verdi….