Nel momento più buio arriva una luce davvero radiosa. Cosi potrebbe essere descritto lo stringente presente dell’Empoli, capace di scrivere (totalmente a sorpresa) una pagina di storia incredibile. La nottata di Torino ci regala l’aver eliminato dalla Coppa Italia la Juve – e solo questo basterebbe per poter essere gioiosi – ma anche il raggiungimento della semifinale di Coppa Italia alla quale non ci eravamo mai arrivati. Un Empoli che arrivava dai cinque gol presi dall’Atalanta, dalla peggior prova offerta in tutta la stagione, alle critiche verso l’allenatore, alle parole del DS che parla per tutti. Ed alzi la mano chi alle 20:59 di ieri pensava che la serata potesse finire come è finita, nella migliore delle ipotesi si sperava in una figura decorosa ed un ritorno ad una prestazione di un certo tipo. Prestazione che non possiamo assolutamente definire dignitosa, perché il termine giusto è, superlativa. La vinciamo ai rigori, segnandoli tutti e quattro con due errori bianconeri (tra l’altro quelli dal senso del gol più accentuato), ma l’Empoli questa partita avrebbe ampiamente meritato di vincerla nei tempi regolamentari. Che dire del primo tempo? La cosa che viene principalmente in mente è che la prima frazione si sarebbe dovuta chiudere, come minimo, con due gol di scarto. E quel palo, preso da Konate al minuto 45, odora di beffa in vista di un secondo tempo che si prospetta davvero difficile. Vero che nella ripresa arriva il gol del pareggio bianconero, una bella magia di Thuram aiutato anche da un pizzico di ingenuità di Henderson, ma per il resto la squadra tiene bene e si propone in avanti con grande sfacciataggine e sicurezza. Se da questa gara si aspettavano delle risposte, partita vista anche da noi come una sorta di rottura di scatole prima di un confronto delicato in campionato, queste sono arrivate nella maniera più splendida possibile. In questo successo, in questa prestazione, c’è nettamente la mano di quel Roberto D’Aversa al quale tanti tifosi avevano già fatto il funerale. In questo successo, in questa prestazione, c’è l’aver visto all’opera alcuni ragazzi che hanno dimostrato una maturità calcistica incredibile. Che dire di Bacci e Tosto, ma anche di Konate che per poco non si toglie una soddisfazione enorme. E poi, vogliamo raccontare la partita di Marianucci? Lui che davvero si doveva smacchiare dalla brutta prova vista contro il Milan, un Marianucci perfetto in ogni singola lettura, bravo nella direzione della difesa soprattutto nel secondo tempo quando non c’è più Ismajli, e poi freddo in quel calcio di rigore che ci porta avanti. Ma parlando di singoli, con una leggera eccezione per un Goglichidze che ancora non somiglia a quello della prima parte di stagione, ci sono da tessere lodi a tutti gli elementi. Ha giocato solo un tempo, e cosi era già programmato, ma ancora una volta si è visto quanto possa essere importante avere Ismajli in campo. Insomma, una notte davvero magica, davvero incredibile, da godere per qualche ora ancora. Restando ancora per un attimo sui temi della Coppa, adesso ci sarà il Bologna in quella semifinale che si giocherà andata e ritorno, con poi una milanese in caso di… vabbeh non ci pensiamo nemmeno. Quello che invece adesso va pensato, e molto seriamente, è il ritorno al campionato. La gara di domenica a Marassi non sarà per niente semplice, ci sarà da ricaricare le pile visto che questi novanta minuti addosso ci sono. Come detto anche dallo stesso D’Aversa ieri a margine della gara, la speranza è che questo successo possa essere un energizzante importante proprio per il campionato, proprio per rimettersi in pista e togliersi dalla scomoda posizione in cui siamo. Fare la fine della Cremonese di qualche anno fa onestamente non sarebbe edificante anche avendo scritto questa pagina di storia e poi, soprattutto, bisogna dimostrare che l’Empoli è quello di ieri sera, non quello di domenica scorsa! Ovviamente riprende oggi il lavoro dei nostri in vista della gara con il Genoa, Ismajli e Marianucci ci sono, da capire se Fazzini ed Anjorin faranno progressi.
Io ci credo in questi ragazzi! Così come sono contento di aver sempre scritto che con il Mister dovevamo andare fino in fondo, nel bene e nel male.
Ci serviva una scintilla, o anche un colpo di “cuxo” (ma ieri sera non è stata fortuna, è stata più che meritata la vittoria), che ci ridasse energie, più mentali che altro. Avevamo bisogno di tornare a credere nei nostri mezzi (Maleh…prova a tirare più spesso da fuori! Lo stesso vale per gli altri centrocampisti).
Adesso la scintilla (e che scintilla…) c’è stata, è sicuramente fondamentale recuperare almeno qualche infortunato, però dobbiamo credere anche nei vari Marianucci, Bacci, Tosto, Ikoné e…anche Campaniello, se necessario.
Da domenica prossima, dobbiamo scendere in campo come dei leoni e contare su tutti quelli che abbiamo a disposizione. Con rispetto degli avversari, ma senza paura: forza ragazzi! Andiamo a prenderci il nostro scudetto!
Abbiamo giocato 1 mese abbondante con giocatori adattati in difesa (per colpa di qualcuno), ora con il rientro di Isma (che Dio ce lo conservi sano!!) le cose potrebbero cambiare…. Torino potrebbe essere la scintilla che serviva, forza Mister, forza Ragazzi….. alla faccia di Pulcinella e il paracadute di Monteboro!!!!
La analisi di ieri sera è che d’aversa per il suo gioco ha bisogno di buono difensori e giocatori vivaci aggressivi che corrano.
E non si sfianchino a prendere la palla nella loro area di rigore
Si la scintilla può e deve essere stata quella di ieri sera, che l’allenatore deve cavalcare per Genova che sarà fondamentale per la nostra stagione. Ieri era una partita importante alla faccia di chi vedeva la Coppa come una scocciatura (e qui ci metto un pò anche Ge.m.m.i.) perchè mentalmente scrollarsi di dosso gli incubi delle due ultime partite e soprattutto della debacle di domenica era fondamentale ed in questo già la prestazione del primo tempo era importante, poi aver retto l’urto dell’aver subito il pareggio dopo le occasioni mangiate è stato un altro buon segnale ed infine la botta di entusiasmo del vincere ai rigori.
Sono contento anche per chi auspicava la contestazione domenica sera e criticava gli ultras e chi aveva comunque applaudito ed incitato a fine partita, sono contento per chi invocava assolutamente il voler ricreare la scintilla tramite un cambio di allenatore, sono contento per chi scriveva che il non cambio del mister era dovuto al non avere soldi per farlo, sono contento per chi dubitava sulla professionalità di Ismailj nel risparmiarsi… contento per Vasquez, per Marianucci, per Cacace che vidi toccato dopo gli applausi ed il coro “Dai ragazzi noi ci crediamo!” ed infatti ha fatto una grande partita ieri.
Speriamo che la serata di ieri dia una vera scintilla per Genova, poi immagino che nella settimana dopo inizieranno a recuperare altri calciatori per fare un grande finale!
P.s. La dirigenza attuale e quella passata hanno comunque responsabilità che un gran percorso in Coppa Italia non possono essere cancellate, ma resta il fatto che hanno fatto anche cose buone.
Un’unica precisazione: dire Marianucci pessima prova con il Milan non è vero, direi buona prova macchiata da un’ingenuità comprensibile in un ragazzo di 19 anni, purtroppo ne potranno succedere, fa parte del percorso di crescita di un giocatore che per me è molto promettente più del georgiano
Sono d’accordo, non possiamo buttare la croce addosso a un ragazzo di 20 anni.
Anche se quell’errore probabilmente ci ha compromesso la partita, sicuramente sarà d’insegnamento per il ragazzo che non lo ripeterà la prossima volta.
Questa deve essere la scintilla
per il campionato che squadra e piazza andavano cercando negli ultimi 2 mesi.
Dal 5-3 gobbo del 2008 al 3-5 Azzurro del 2025… 17 anni dopo, consumata la Vendetta Perfetta
Sempre creduto nel mister!
Empoli Catanzaro 4-1
Torino Empoli 1-2
Fiorentina Empoli 6-7
Juventus Empoli 3-5
Che spettacolo!
Ok, sono d’accordo anche io che questa può essere la scintilla che ci rimette in carreggiata anche in campionato, specie col ritorno di Ismajli e si spera presto anche di Viti, Fazzini e Anjorin. E ribadisco che sarebbe stata follia contestare la squadra, c’era nei commenti chi derideva gli ultras per l’atteggiamento a fine partita con l’Atalanta, e invece probabilmente i fischi avrebbero definitivamente affossato questa squadra.
Ma voglio parlare di un’altra cosa. Siamo in semifinale di Coppa Italia per la prima volta nella nostra storia. L’ennesima nuova esperienza che questa squadra straordinaria ci fa vivere. Alla faccia dei ragionieri che dicono che dalla Coppa Italia bisogna uscire apposta, e castronerie simili. Per fortuna il calcio è fatto di altre cose, e non funziona come l’ufficio amministrazione di un’anonima azienda. Ci giochiamo una semifinale in cui partiamo sì sfavoriti, ma è comunque un avversario abbordabile contro cui in campionato abbiamo fatto due pareggi. In una città anche facilmente raggiungibile. A Bologna mi immagino un esodo come non se ne vede dalle promozioni degli anni 90 con Spalletti. Una città intera che palpita. Portate i bambini, che una serata del genere li fa innamorare per sempre di questi colori, anche se si perdesse. Meno male il calcio è questo e non i freddi calcoli di qualcuno.
x 3mp0/1:
PAROLE SANTE, condivido in pieno.
Quoto
Anch’io concordo ….. domenica tanti commenti contro D’Aversa e i ragazzi, che sono stati lasciati soli da una Società assente per tanto tempo…. e che ci ha messo la faccia solo dopo un 5-0…..
A bologna però ci devi arrivare ancora con speranze sennò l esodo non lo credo proprio.
Madonna mia Andre, è una squadra con cui hai pareggiato entrambe le volte in campionato, poi certo nel calcio può essere tutto, anche di perdere 4-0 all’andata in casa, ma con questo spirito sei proprio una persona triste
Esattamente così
Esatto, ognuno allo stadio è libero di fare quello che crede nella civiltà, però ho visto con i miei occhi qualche persona che dava dei ridicoli agli ultras e a noi che applaudivamo la squadra, con epiteti come “Sveglia!!!”…rivolti agli ultras…
Ecco è irrispettoso dire quelle cose agli ultras che si fanno km e tutte le trasferte e che sono i primi ad essere delusi ed arrabbiati a volte e che essendo presenti sempre vedono più di altri se la squadra ci mette impegno e ha bisogno di appoggio e sostegno (perchè ricordiamoci che la squadra è giovane) rispetto ad altre volte quando si sono visti atteggiamenti in campo sbagliati e quindi è stato giusto farsi sentire.
Poi cosa volevano contestare ai dirigenti se non erano nemmeno sotto la maratona domenica sera?
Io ho visto bene la faccia di Cacace domenica sera e mi colpi’ la sua espressione dopo il coro di incitamento ed infatti ha fatto una gran partita.
Forza ragazzi!
Ci sarebbe troppe cose da prendere in considerazione.
Ma è meglio fare finta di niente e godersi il momento.
Forza Empoli sempre
Io ancora non ci credo!
Da torinese che purtroppo non riesce a venire spesso al Castellani, quando c’è l’Empoli in città negli ultimi anni provo a vederlo allo stadio.
Prima volta Torino – Empoli 1-1 con goal in rovesciata di Destro.
Seconda volta Juve – Empoli 1-1 con goal pazzesco di Baldanzi, alla seconda di Nicola in panchina se non ricordo male.
Terza volta ancora questo 1-1 (ai rigori 3-5).
Non so se andare allo stadio ogni volta che gli azzurri vengono a Torino o se finirla qui, con la coronazione di qualcosa di storico. In ogni caso Forza Empoli da Torino, sempre!
Almeno a Bologna vieni!!!
Torino-Empoli fra 2 settimane devi esserci. Magari continua la striscia e si fa un altro pareggio
Trovato poco fa Lorenzo Colombo al centro commerciale, hanno dormito in pullman.
Povero autista…..
Questa prova fa capire che poco, potevamo essere già salvi (sia da un punto di vista di infortuni, che di copertura nella rosa).
Purtroppo l’annata è di quelle difficili. Ma la salvezza non è impossibile. Basta crederci sempre e mettere il cuore oltre la tecnica.
Il mister dopo la prova di ieri deve prendere 2 grandi indicazioni: dietro Marianucci e De Sciglio in questo momento stanno mooolto meglio di Goglichidze.
In mezzo Grassi non può giocare titolare (dispiace per il ragazzo ma bisogna pensare alla squadra).
Gyasi da una grande mano, ma non è essenziale che faccia sempre tutte le partite 90 minuti.
A sinistra in questo momento Cacace ha più fiato di Pezzella, che ha bisogno di rifiatare ed entrare nei secondi tempi.
Davanti c’è bisogno di parlare con Esposito, perché mi da l’impressione che si stia un po’ perdendo.
Se Kouame imparasse a calciare verso la porta sarebbe veramente un bel giocatore per noi.
Bacci buoni giocatorino, spero possa crescere con calma e il prossimo anno entrare nelle rotazioni
Hai fatto le mie stesse considerazioni sui prossimi titolari, quindi non posso che concordare
Bacci forte vero
Questa è la prova di quanto fossero sbagliate le critiche che qualcuno faceva agli ultras per avere applaudito la squadra e non contestato. La vittoria di ieri è frutto di tante cose, ma principalmente della mente sgombra con cui si affronta la coppa Italia. Cosa che non sarebbe accaduta in caso di fischi o contestazione a squadra o società domenica scorsa
No sono d’accordo con i ruffiani che di calcio manco per idea ,Torino ,Genoa ,e Lecce i difensori c’erano non ci giriamo intorno prima il portiere anche ieri ci sarebbe costato 2 punti, col Lecce scelta avventata del mister che se fai giocare uno che il giorno prima si era operato,non vedo così tanta fiducia nel resto della rosa, poi questa cosa che manca Pellegri ma se era un panchinaro 3 partite prima che si facesse male…
Poi se siamo andati così bene in coppa ,le colpe del mister aumentano in dismisura gestione sbagliata della rosa ,Dio perdona io no…
Voglio pensare che stai mettendo le mani avanti in una eventuale sconfitta a Genova…..
L’ambiente rinfrancato i tifosi sono rinfrancati certo che domenica è fondamentale… Ma è anche normale che dall’esaltazione si passi alla depressione in tre giorni….
Pensa per assurdo se vai in finale di Coppa Italia a gennaio 26 ti tocca andare in Qatar a fare la Supercoppa italiana….
E magari sei in serie B…. P.s diversi tifosi azzurri sarebbero ben contenti di questa situazione…. A me piacerebbe rimanere in Serie A…..
Preferisco l’Europa allora accetto volentieri la retrocessione…
Ma devi vince la
Un sogno che baratto volentieri…
No perché a me di fare il ruffiano non ci riesco anzi , per me ci sarà sempre uno che può fare meglio , quindi anche in caso di salvezza per me c’era un allenatore che sicuramente avrebbe fatto meglio,anche peggio ma questo lo lascio dire ai perdenti…
Enrico nelle tue valutazioni devi però scindere la differenza tra campionato e coppa. Non è la stessa cosa. seghetti se fa 3 partite di coppa le fa bene senza problemi. Se fa 38 partite di campionato non farà bene perchè ha 19 anni. Lo stesso Marianucci, bene nelle 3 gare di coppa, ma in campionato male. Col Milan al di là della sciocchezza dell’espulsione nel primo tempo aveva fatto 2 3 errori non per niente simpatici. Questo va tenuto di conto. Quindi se te hai Dentro Ismaili e Viti con il terzo a girare che può essere sia Gogli, sia Marianucci e sia De Sciglio cambia tutto. Hai la tua difesa titolare con 3 riserve per 2 ruoli (purtroppo il sostituto di Viti sx non c’è e Tosto troppo dolce) ma se i titolari ti mancano, devi buttare le riserve, Gogli deve fare il direttore della difesa perdi in forza negli 11 e non hai nemmeno un cambio. A Centrocampo uguale. Ma lo sai che vuol dire avere abili Angjorin e Fazzini? Anche se Fazzini ha fatto poco se gioca ti libera Maleh sia per il centrocampo che per la tre quarti da subentrante. E ci cambia quanto il giorno e la notte. In molti criticate Grassi. Vero non fa impazzire nessuno. Ma leva anche lui. Poi un pò di esperienza gliela vuoi dare a questa squadra? Se lo levi non hai nessuno da mettere sulla tre quarti perchè il suo posto lo prende Maleh.
Molto probabilmente in caso di retrocessione, non sarà colpa della società…
Per me era valida la rosa ,anzi vedendo ora i giovani per me si doveva essere a metà classifica….
Io comunque ho sempre detto che la gestione dei giocatori qualcosa di sbagliato c’è stato … La sfortuna viene a chi se la cerca…
Vai a 200 all’ora tanto ho il macchinone poi si piange…
La rosa è valida, ma quando devi adattare qualcuno in ruoli non suoi, e quando quei ruoli sono scoperti da settembre e lo sai…. di chi sono le responsabilità? Quando sei imprenditore ci sono momenti in cui attingi e momenti in cui, se credi nella tua azienda, ci butti… e questo era quel momento!!!!
Come gi sei arrivato?
Diciamo la verità d’Aversa è un Conte ,un Gasparini è uno che comunque gioca molto con i soliti, poi a forza di infortuni ti tocca adattare, ma come ho detto e un puoi avere una rosa da 40 giocatori ma chi li paga , già paghi cinque o sei a babbo morto…
Lo sapete mi fido ciecamente della parte Sportiva,poi come ha trattato i tifosi in questi 34 anni , io l’ho sempre detto solo qui poteva fare quello che sta facendo …
Enrico, ma la rosa era corta già a settembre, soprattutto in certi ruoli…. D’Aversa ha ragione quando dice che lo storico di alcuni atleti parlava chiaro…. e nonostante questo eri corto…. io sono con il Mister e la Squadra…. e non con la Società di
…. per me possono schiantà tutti!!!!
Hai pienamente ragione che D’aversa e’ un piccolo Gasperini….ieri tosto seguiva gli juventini anche a centrocampo…ma credo che l’ingranaggio si sia rotto con i troppi infortuni non con gli infortuni….
Ad esempio a centrocampo all’improvviso ti sei trovato senza Zurkosky Grassi Haas e Anjorin e Fazzini che se anche gioca piu’ avanti potrebbe giocare mezz’ala
caro D’Aversa quando studi e ti applichi sei bravo
dimostra piu’ coraggio anche in campionato e butta nella mischia anche i giovanottini, Bacci, Konatè, Seghetti e compagnia cantando
D’Aversa li mette anche in campionato i giovanissimi, ma il contesto spesso è diverso e con più pressione la musica cambia…e poi non mettiamo tutti i giovani sullo stesso piano
caro Andrea ognuno la pensa come vuole
mette Bacci e Konatè a 5 minuti dalla fine quando ormai la partita è persa
fa giocare un paio di partite a Seghetti e poi mette in campo quello che dovrebbe essere il terzo portiere
secondo me andrebbero fatti giocare di più
Insomma tutti contenti giustamente quando ci sono serate come quelle ieri.
Ma quando io e pochi altri chiediamo un salto di qualità e un po di ambizione alla società si viene crocifissi.
Te non mi sembra tu sprizzi felicità da ogni poro…..
Poro bisch.ero.
Se recuperiamo ismajli, viti e Anjorin fino alla fine della stagione sperando che gli altri rimangano sani, ci si salva secondo me…
Andre o ci stanno prendendo tutti per le mele o la società Empoli tra ninnoli e nannoli a fare la serie A fatica ogni anno di più. Io penso alla seconda ipotesi. E te vorresti di nuovo pensare ad un Empoli 2.0? È già tanto che giochi da 4 anni in A e con la speranza di rimanerci anche per il prossimo. Vedremo come finirà questo campionato, ma intanto giustamente godiamoci appieno questa vittoria con annessa semifinale. Senza mettere le mani avanti direi che potremmo anche puntare alla finale perchè bene o male contro il Bologna abbiamo messo già insieme due pareggi. Certamente l’augurio maggiore è di arrivare a quella data con una classifica migliore e una squadra al completo o quasi.. e ce la giochiamo su entrambi i fronti.
Io la mia opinione sulle ultime 11 partite di campionato, con due soli punti, l’ho già data e ho avuto la conferma dallo stesso D’Aversa nel prepartita di martedì. I soli due punti raccolti, non potevano essere solo imputabili alle assenze, che ci sono state, ci manchrrebbe altro, ma che secondo me hanno portato il mister ha fare delle scelte in parte sbagliate. Come da lui detto in conferenza stampa, ha creduto che l’unico modo per ovviare alle assenze, era quello di continuare, nella fase di non possesso, a fare una pressione asfissiante nella trequarti avversaria; credendo in questa maniera di sollevare maggiormente la difesa da una pressione troppo costante degli avversari; in poche parole non si è fidato di chi era rimasto in difesa; la conseguenza logica è stata quasi sempre la stessa, hai retto bene il primo tempo, per poi scoppiare nella ripresa, e visto che dietro non eravamo quelli della prima parte del campionato, siamo andati incontro a 9 sconfitte e 2 pareggi.
Ieri il ritorno di Ismajli e, in un certo senso, anche quello di Marianucci, ha fatto ritrovare certezze alla difesa, ma ha anche in parte rinsavito lo stesso mister, giocando 10 metri più dietro e aggredendo gli avversari sul centrocampo, ma non più avanti di lì, e i risultato si è visto: una clamorosa e meritata vittoria sulla Juve.